5 meravigliose destinazioni esotiche

Ci sono viaggiatori che non amano i luoghi affollati dai turisti come lo sono le destinazioni più tradizionali, che preferiscono scegliere quei posti più interessanti dove i turisti stranieri che li visitano non costituiscono un gran numero nelle classifiche annuali. Ecco 5 di quelle meravigliose destinazioni esotiche che lasciano un ricordo incancellabile nella memoria, ma dove è bene informarsi sui tradizionali usi e comportamenti da tenere prima di partire.

Altopiano dell'Etiopia

Etiopia. Nota in epoca coloniale come Abissinia, si trova nel Corno d’Africa, confinante con stati spesso instabili politicamente e considerati pericolosi per i turisti, come Eritrea, Somalia, Sudan e Kenya, la cui capitale e principale città del paese è Addis Abeba. Si dice che il genere umano sia nato proprio in quest’area. Ci sono importanti siti archeologici da visitare come la valle dell’Omo, dove si trovano importanti fossili ominidi, i resti del palazzo della regina di Saba, scoperto solo qualche anno fa dagli archeologi tedeschi ad Axum e le chiese copte scavate nella roccia di Lalibela, nel cuore delle montagne d’Etiopia. In questi luoghi di straordinaria bellezza è possibile praticare attività come il trekking o le arrampicate, ma anche osservare i classici animali dell’immaginario africano: leoni, antilopi, ippopotami, rinoceronti, giraffe, elefanti, etc.

Mongolia. È un paese molto vasto, senza alcuno sbocco sul mare, nel cuore dell’Asia tra la Russia e la Cina e la maggior parte dei suoi abitanti vive ad Ulan Bator, la capitale. Quello che nel XIII secolo era il potente impero mongolo guidato da Gengis Khan, è per gran parte della sua estensione ricoperto da steppe, montagne e dal Deserto del Gobi, tra i più grandi del mondo in cui vivono ancora popolazioni nomadi. Nelle sua capitale ci sono diverse attrazioni culturali, ma la Mongolia è amata soprattutto per il suo lato naturale, che richiama i veri amanti dell’avventura e dell’antropologia.

Bhutan. Questo piccolo paese si trova nella parte orientale della catena dell’Himalaya, tra India e Cina. Qui il turismo è molto controllato, per entrare nel paese è necessario un apposito visto ed il pagamento di una tassa di 200 dollari al giorno, che però comprende anche i pasti, l’alloggio, i trasporti interni e le guide locali. È piccolo mondo buddista dove la qualità della vita viene misurata in felicità anzichè con il pil.

Madagascar. È una delle isole più grandi del mondo, al largo della costa sud-orientale dell’Africa, il cui isolamento ha favorito la conservazione di specie uniche in tutto il pianeta. Oltre che per la biodiversità della fauna e della flora, attrae anche per il suo piacevole clima, per le spiagge e le barriere coralline. La sua capitale, Antananarivo, è una città affollata e vivace che vale la pena visitare perchè ha anch’essa luoghi e paesaggi imperdibili. L’isola di Nosy Be, sempre appartenente al Madagascar, è uno dei principali luoghi turistici con molti ristoranti, divertimenti notturni ed altre strutture turistiche.

Kiribati. È un paese insulare formato da un arcipelago di 34 atolli corallini nel mezzo dell’Oceano Pacifico, dove ci sono più palme da cocco sulle incredibili spiagge che abitanti nel suo territorio. Nonostante le spiagge paradisiache e gli stupendi fondali sottomarini dove praticare immersioni subacquee, non è ancora un posto affollato dai turisti. Questi tre gruppi di isole, dove il nuovo anno arriva per primo, sono raggiungibili attraverso voli diretti dalle Hawaii, dall’Australia e dalla Nuova Zelanda.