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Aosta, emozioni della storia

Capoluogo della Regione Autonoma della Valle d’Aosta, l’antica Augusta Prætoria, oggi Aosta, è situata in un’ampia conca verdeggiante, punto di confluenza della Dora Baltea con il torrente Buthier. La città, circondata dai monti Emilius, Becca di Nona e Becca di Viou, è da sempre considerata uno snodo cruciale per i collegamenti con i paesi d’Oltralpe.

Il ponte Principe Amedeo ad Aosta.

L’impianto urbanistico è ancora quello dell’epoca romana, sebbene le mura originarie di forma rettangolare che circondavano l’abitato siano state quasi totalmente distrutte in epoca medievale. Ricca di storia, la città di Aosta conserva preziose e numerose testimonianze del passato, dalla preistoria sino ad oggi. Il simbolo della città è l’imponente Arco di Augusto, costruito in onore dell’imperatore per celebrare la vittoria dei Romani sui Salassi, che avevano posto sul territorio la loro base militare. All’epoca della fondazione, nel 25 a.C., risale anche la Porta Prætoria, porta d’ingresso orientale a tre arcate: quella centrale è di dimensioni più grandi per permettere il transito dei carri che entravano nella città romana.

Di epoca augustea sono anche il teatro e l’anfiteatro romani (vicino al duecentesco convento di Santa Caterina) e il Foro, oggi sagrato della Cattedrale di Santa Maria, costruita tra il X e l’XI secolo. Dell’antico ed imponente teatro, che in origine poteva ospitare circa 4 mila spettatori, resta oggi solo la parte di una facciata alta oltre 20 metri. Sono inoltre visibili le gradinate a emiciclo, l’orchestra e le fondamenta del muro di scena.


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