Wilsons Promontory e Gippsland National Park

Il Wilsons Promontory National Park, ad appena tre ore a sud di Melbourne, è la riserva naturale più conosciuta dello stato federale del Victoria: baie nascoste, selvagge coste granitiche, boscaglie incontaminate, foreste imponenti e scorci sul mare da ogni angolatura. Il parco nazionale, che si erge su una penisola montuosa sul burrascoso Stretto di Bass e rappresenta quindi il punto più a sud dell’Australia, grazie alle sue eccezionali infrastrutture riserva esperienze affascinanti anche ai visitatori “mordi e fuggi”. Il centro turistico è Tidal River, dotato di un Visitor Centre, un’ampia area camping, rifugi e un residence. Questo è il punto d’incontro per tutti: appassionati di trekking che intraprendono lunghe escursioni in regioni remote del parco, amanti del mare in costume da bagno che affollano le coste armati di tavola da surf e attrezzatura da sub, escursionisti e amanti della natura desiderosi di scoprire la fantastica fauna e flora del parco percorrendo la fitta rete di sentieri.
Un po’ più a sud-est ha inizio la “Ninety Mile Beach”, 145 km di finissima sabbia bianca, un vero paradiso per gli amanti della natura e degli sport acquatici. Formatasi nell’ultima era glaciale, separa dall’oceano un sistema di laghi interni, fiumi e canali. Il modo migliore per scoprire il paesaggio dei Gippsland Lakes è in barca (non è necessaria la patente nautica); esistono comunque numerosi campeggi e confortevoli alloggi. Ad appena un’ora più ad est lungo la Princess Highway, attraversando incantevoli paesini, vi consigliamo una visita al Croajingolong National Park. I rigogliosi boschi con i loro eucalipti coperti di muschio, le felci giganti e oltre 1000 piante locali fanno parte della biosfera Unesco e sono protetti dall’intervento dell’uomo. La baia di Mallacoota, frastagliata di fiordi, è un vero paradiso per il birdwatching.

Gippsland Lakes nel Victoria, Australia

Su per i monti australiani

Chi ama la montagna, da Melbourne proseguirà verso est in direzione delle Alpi vittoriane, dove le vette raggiungono addirittura i 2000metri. In primavera il più grande parco nazionale del Victoria si ricopre di un manto di fiori selvatici, d’estate attira i visitatori con i suoi sentieri, i percorsi per mountain bike, le escursioni a cavallo e il rafting lungo impetuosi ruscelli. Una puntatina alla piccola località Walhalla sul Monte Baw Baw vi riporterà ai tempi della corsa all’oro. Un tempo grande città con ben 3000 abitanti, oggi Walhalla è popolata da meno di 20 persone che conservano inalterato il fascino dell’antico insediamento di cercatori d’oro. Da Wangratta a Bairnsdale si estende per 308km la “Alpine Road” che con i suoi fantastici scorci sugli altipiani e sui rigogliosi boschi di eucalipti è l’ideale collegamento con i Gippsland Lakes.

Litoranee da sogno e scoscesi monti di arenaria

Ad ovest di Melbourne, passando per Geelong, dopo circa un’ora e mezza si raggiunge Torquay, il paradiso dei surfisti. Qui ha inizio una delle più belle litoranee del mondo: la Great Ocean Road. Lavorando duramente con pala e piccone, migliaia di veterani della prima guerra mondiale realizzarono in 14 anni questo collegamento costiero. Per 320km la strada panoramica costeggia ripide scogliere di arenaria, che separano l’oceano dall’entroterra collinare ricco di antichissime foreste pluviali e abbondanti cascate. Il punto più interessante in assoluto della Great Ocean Road e del parco nazionale Port Campbell sono le bizzarre formazioni rocciose dei “Dodici Apostoli”, “London Bridge” e “Bay of Islands”, che il mare ha scolpito sulla terraferma in milioni di anni. Tra maggio e ottobre a Warrnambool trovano rifugio centinaia di balene con i loro piccoli. I mammiferi di 18 metri e 95 tonnellate possono essere osservati dalla spiaggia.
A tre ore d’auto a nord-ovest di Melbourne si innalzano repentinamente dalla pianura i Grampians, una catena montuosa di arenaria rossa formatasi circa 400 milioni di anni fa. Il vento e l’acqua hanno dato vita a bizzarre sculture di roccia; le cascate MacKenzie, formando un grande anello, si gettano fragorosamente nella valle. Il grandioso paesaggio montano assomiglia a un gigantesco giardino botanico e ad ogni primavera le Grampians si trasformano in uno straordinario mare di colori con la fioritura di circa 1000 piante e fiori. Già gli Aborigeni si sentirono attratti dalla particolarità della regione e ciò è testimoniato dalle numerose pitture rupestri. Per saperne di più sulla cultura degli Aborigeni visitate il Brambuk Aboriginal Culture Centre a Halls Gap. Oggi i Grampians sono una meta ideale per gli escursionisti. Gli oltre 160 km di sentieri, da brevi passeggiate a escursion lunghe e impegnative, regalano panorami spettacolari e incontri con koala, canguri ed emù. Presso il centro informazioni del parco nazionale sono disponibili le mappe e le descrizioni dei sentieri.

Mighty Murray: la porta per l’Outback

Il Murray River, che con i suoi 2575 km è il fiume più lungo d’Australia, nasce nelle Alpi australiane. Prima di sfociare nell’oceano ad Adelaide, il Murray attraversa i paesaggi più diversi: il parco nazionale Mt. Kosciusko nei pressi della sua sorgente, boschi di eucalipti e spiagge dalla sabbia finissima a metà del suo corso, poi estesi frutteti e vigneti. Nella parte più a nord-ovest del Victoria il fiume Murray serpeggia tortuoso attraverso paesaggi desertici. Un tempo principale via di trasporto dei coloni, oggi il fiume è un Eldorado per gli appassionati di case galleggianti e vecchi piroscafi a ruote. Mildura ed Echuca sono gli approdi ideali per una visita al cuore rosso dell’Australia, alle dune di sabbia di Perry Hill e al parco nazionale Mungo dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità.