Camogli e la Sagra del pesce
A Camogli bisognerebbe arrivarci dal mare, in uno di quei pomeriggi di cielo chiaro, quando il sole batte sulle case colorate del borgo ligure e si sta tuffando oltre la linea dell’orizzonte. In questi momenti, se provate ad ascoltare, una sorta di musica lieve viene da lontano. È il ciarlare delle vecchie signore nel dialetto locale, o il grido della venditrice di pesce nel mercato del piccolo porto, o il canto di un vecchietto che si aggira per le viuzze del centro nelle notti chiare di maggio a recuperare canzoni ormai perdute.
Ma è a maggio che Camogli diventa la capitale del pesce, quando il piccolo porto accoglie una marea di visitatori, ma soprattutto il padellone nel quale sarà cucinato il pesce. La preparazione della sagra segue un copione scritto da tempo: la sera prima i pescatori partono per la pesca che dovrà essere miracolosa, sulla spiaggia vengono accesi grossi falò e si resta in attesa.
L’indomani è festa grande: quintali di pesce fritto distribuiti per i curiosi visitatori.
Altre informazioni sulla sagra, sul turismo e sull’accoglienza in questo magnifico angolo di Liguria sono presenti sul sito della Pro Loco di Camogli.

