Canton, fiore nel sud della Cina

Canton, o Guangzhou, è la città più grande del sud della Cina e la capitale provinciale del Guangdong. Sorta sul delta del Fiume delle Perle intorno al 200 a.C., è sempre stato un fiorente centro di mercato e commercio estero, con una lunga storia di apertura all’Occidente. È una città che ha conosciuto una crescita economica vertiginosa, avanguardia della modernizzazione cinese, ma che per fortuna conserva ancora incantevoli angoli storici ed una speciale gastronomia assai rinomata.

Canton, Guangzhou, di notte.

Canton è anche conosciuta come la Città dei Fiori, perchè il suo clima temperato durante tutto l’anno da alle sue terre una particolare fertilità che permette la coltivazione dei fiori in ogni stagione. Ma il volto moderno di Canton mostra al visitatore un profilo sempre più simile a quello di Hong Kong: altissimi grattacieli, alberghi colossali, un’infinità di nuovi cantieri edili ed un perenne ingorgo di auto nelle strade.

Strade con addobbi cinesi a Canton.

I luoghi più interessanti che il turista dovrebbe visitare sono tanti e un po’ sparsi in giro per la città, non è quindi facile seguire un itinerario ben preciso. Nella zona sud un’oasi di quiete particolarmente apprezzata dagli occidentali è l’isola di Shamian. Fra i vari gioielli ci sono i numerosi templi e luoghi di culto: il più famoso di questi è il Tempio dei Sei Baniani, con la vicina Pagoda dei Fiori, la più alta di Canton con i suoi 17 piani interni e 9 esterni, che in passato conteneva la ceneri di Buddha. Altri siti da non perdere sono la Torre Zhenhai, edificata nel 1830, che attualmente accoglie il museo dedicato alla storia di Canton; il Tempio della famiglia Chen, un complesso tradizionale eretto alla fine del XIX secolo; la Torre del Tamburo e la Torre della Campana, rispettivamente a sinistra e a destra del Tempio della Pietà Filiale, che risale al IV secolo; il Mercato di Qingping, di fronte all’isola di Shamian; il Museo d’Arte del Guangdong, situato sull’isola Ersha, in mezzo al Fiume delle Perle.