Casablanca, la città del Marocco più famosa nel mondo

Casablanca è la prima città del Marocco per grandezza e numero di abitanti (quasi 4 milioni), capitale economica e industriale del Paese, simbolo dello sviluppo e della modernità assomiglia ad una grande metropoli europea, con tutti i problemi che ne derivano.

Casablanca, pur avendo una storia che risale al X secolo A.C., ha poco a che vedere con le antiche città imperiali del Marocco; qui vi si respira un’aria cosmopolita ed occidentale, ben diversa dalle vecchie immagini dell’omonimo mito cinematografico.

Casablanca in Marocco, sullo sfondo la mosche di Hassan II.

Cosa vedere a Casablanca

La moschea di re Hassan II è sicuramente l’attrazione architettonica più conosciuta e rappresentativa di Casablanca: è una delle più grandi al mondo e la più grande del Marocco ed il suo minareto è il più alto del mondo. La sua costruzione è relativamente recente ed è una delle principali fra quelle aperte anche ai non musulmani. I suoi interni sono bellissimi e vi sono portici e giochi d’acqua, un grande hammam sotto di essa (però non utilizzato) ed il tetto che si apre verso il cielo.

La vecchia medina, ovvero la piccola cittadella fortificata da possenti mura che si trova nel nord di Casablanca. Vale la pena farci un giro, ma non è paragonabile a quelle di Marrakech o di Fes.

La Corniche è il moderno quartiere sul mare situato ad ovest della moschea di Hassan II, fiorente zona di resort turistici, hotel e discoteche che disorienta per la sua eccessiva occidentalità, dando quasi l’impressione di trovarsi sulla costa americana. Qui sono presenti molti fast food delle catene occidentali, come McDonald’s o Pizza Hut, ma anche cinema e caffè con vista sull’oceano dove riposare prima di riprendere il giro in città

Il santuario di Sidi Abderrahman, costruito su roccia accessibile solo durante la bassa marea, off limits per i non musulmani, che però possono esplorare la piccola medina che si trova intorno ad esso. Qui è piacevole camminare a piedi lungo la spiaggia ed ammirare le mura bianche della città, prima di spostarsi nuovamente verso zone più interne.

Escursioni da Casablanca

Mohammedia, distante 28km: pur essendo il primo porto petrolifero del Marocco, è una spiaggia molto famosa e frequentata a pochi km da Casablanca, famosa anche per il suo importante campo da golf.

Azemmour, distante circa 80km: città sulla riva del fiume Oum Er-Rbia. Tra le rovine dell’antica kasbah vi crescono molti olivi e melograni, mentre ai suoi piedi c’è una bella spiaggia un po’ affollata, nota ai praticanti di surf e kitesurf.

El Jadida, a circa 90km a sudovest di Casablanca: sull’Oceano Atlantico, precedentemente nota come Mazagan, città fortificata portoghese dichiarata patrimonio dell’Umanità nel 2004 dall’UNESCO come eccezionale esempio di interscambio culturale tra Europa e Marocco.

La kasbah di Boulaouane, a 130km: in una regione di vigneti, dove si produce il famoso vino grigio, si trova questa vera e propria roccaforte che domina la zona circostante da un’altura, appena a sud della città.

Dormire e mangiare a Casablanca

Le strutture per pernottare a Casablanca sono tantissime e di ogni genere, presenti in ogni zona della città con prezzi e caratteristiche diverse, dall’ostello economico all’albergo di lusso di una catena occidentale, al riad esclusivo con centro benessere.

Ibis Moussafir Casablanca o Casa Voyageurs: hotel della catena Ibis situato nel centro di Casablanca, a soli 100 metri dalla stazione ferroviaria e 20 minuti a piedi dalla spiaggia. L’aeroporto è raggiungibile in 30 minuti ed a pochi km di distanza si trova il centro affaristico di Casablanca ed il quartiere dei teatri. All’interno è presente un bar aperto 24/24, con una terrazza ed un ristorante. http://goo.gl/iXe1LC

2 posti consigliati per mangiare a Casablanca.

Taverne du Dauphin: un posto caratteristico a pochi passi dalla vecchia medina, dal porto e dal Parco della Lega Araba. Solitamente affollato al momento dei pasti, offre un’ottima scelta di frutti di mare e pesce, oltre ad una discreta quantità di birre. Il pesce ed i molluschi (ostriche, cozze, etc.) sono molto freschi e provengono direttamente dai pescatori del porto. http://taverne-du-dauphin.com/

La Sqala: costruito tra i resti di antica fortezza alle porte della vecchia medina, con i suoi cannoni, le mura e postazioni difensive è anche una particolare attrazione culturale, oltre che un buon ristorante. L’atmosfera è un po’ turistica ma il cibo servito è di buona qualità, con piatti ed alimenti della tradizione marocchina ma anche vegetariani e vegani. Anche per una sosta veloce con te e pasticcini, per scattare qualche foto caratteristica. http://restopro.ma/sqala/