Ceuta e Melilla, la Spagna in Africa

Ceuta e Melilla sono due magnifici territori situati in nord Africa ma che appartengono alla Spagna. Ceuta, il cui territorio è formato da una penisola unita al continente africano attraverso un istmo, secondo la mitologia classica è stata fondata da Atlante ed Ercole; in ogni periodo storico ha sofferto occupazioni ed assedi, ma ebbe una grande espansione durante il dominio saraceno, arrivando ad avere anche un’università con la dinastia dei califfi omayyadi di al-Andalus.

Ceuta

Di quell’epoca si conservano attualmente due importanti monumenti: la muraglia reale, un complesso fortificato del XIII secolo nel quale spiccano la piazza d’armi ed i bastioni, e la cattedrale, eretta nel XV secolo su di una precedente moschea e rinnovata varie volte in seguito. In Plaza de Africa, dove si trova la cattedrale, ci sono anche altre importanti costruzioni: il Santuario di Nostra Signora d’Africa, il monumento ai Caduti della fine del XIX secolo ed il Palazzo Municipale, costruito nel 1926 che vanta dei magnifici interni.

Chi vuole completare la visita di Ceuta con i musei, ne può trovare due molto interessanti, uno militare ed un altro archeologico: il Museo della Legione, completamente dedicato a questo corpo militare creato a Ceuta nel 1920, ed il Museo comunale di Ceuta, in un edificio neoclassico del 1900, con esposizioni di reperti preistorici (risalenti al Paleolitico ed al Neolitico) rinvenuti a Ceuta e di epoca romana, musulmana e medievale.

Melilla

Anche Melilla si trova sulla costa nordafricana del Marocco, ma in una posizione più interna rispetto allo stretto di Gibilterra, di fronte alla costa di Malaga. La città è formata da due parti ben distinte, quella vecchia e la nuova. Ovviamente la maggior parte dei monumenti e dei luoghi interessanti per i turisti si trova nella città vecchia, come i bastioni, le mura e le torri della cittadella militare del XV-XVI secolo, in buono stato di conservazione, o la Chiesa dell’Immacolata Concezione del XVII secolo, l’edificio religioso più importante di Melilla.

La costruzione della zona nuova della città iniziò nel primo Ottocento, nel quale spiccano diversi edifici modernisti, alcuni dei quali dell’architetto catalano Enrique Nieto che lavorò anche insieme al celebre Gaudì. Bellissime le spiagge che possiamo trovare a Melilla, dove il clima è sempre invitante: le più frequentate sono quelle di San Lorenzo, quella di Cortados de Horcas Doradas, quella de los Carabos e di Hipica; lungo tutta la costa nord fino a Capo Tres Forcas è possibile praticare la pesca subacquea.