Crescono gli investimenti alberghieri in Vietnam

I tempi sono difficili anche per il turismo in Vietnam e gli arrivi di turisti stranieri sono calati del 18,7% nei primi sette mesi del 2009. Ma l’attuale crisi, che influenzerà la redditività e l’occupazione degli hotel fino al 2010, non sembra spaventare gli investimenti stranieri in questo settore in tutto il paese: il Vietnam rimane infatti fra i mercati più promettenti, dove si prevedono almeno 6 milioni di viaggiatori internazionali entro il 2012.

Il Vietnam ha sviluppato negli ultimi dieci anni un gran numero di strutture ricettive, investimenti soprattutto dei marchi internazionali nel mercato considerato potenzialmente più importante nel sud-est asiatico. Alla fine del 2007 il paese contava 257 strutture aderenti agli standard internazionali su un totale di 3800, gran parte piccoli alberghi a conduzione familiare. Secondo i dati ufficiali, dal 2000 al 2006 il numero di camere d’albergo è cresciuto del 75%, raggiungendo i 100000 alloggi considerati classificati, la metà della capacità totale del paese. Nel 2007 il maggior numero degli alberghi classificati tra le 3 e le 5 stelle era a Ho Chi Minh City, Hanoi, Halong Bay, la zona centrale del Vietnam intorno a Danang e la provincia di Bin Thuan nel Vietnam meridionale.

Nel corso dei prossimi anni i nuovi hotel apriranno soprattutto nella capitale e nella zona di Danang, molti dei quali come parte di catene internazionali: nel 2010 ci saranno le celebrazioni
per i 1000 anni di Hanoi
ed il governo prevede un numero di arrivi stranieri superiore al milione. Le principali catene internazionali che apriranno una serie di proprietà in città saranno Intercontinental Hotel Group, Accor e JW Marriott. Nuovi resort a cinque stelle di Crown Plaza e Hyatt Regency invece si aggiungeranno entro quest’anno all’unico attualmente presente a Da Nang, il Furama Resort. Nei prossimi anni seguiranno altri resort di Intercontinental, Meridien e Raffles.

Pubblicato il 04.09.2009



  1. Nicola M. scrive:

    Le autorità della provincia di Quang Nam hanno autorizzato due società statunitensi, la Tano Capital LLC e la Global C & C Inc., ad investire oltre 4 miliardi di dollari in un progetto ecoturistico denominato Dragon Beach.
    Il complesso, che sorgerà 800 km a sud di Hanoi, coprirà 400 ettari con impianti sportivi, alberghi, edifici commerciali e uffici.
    Al momento non si sa quando sarà avviato e quando saranno terminati i lavori.

  1. Nessun trackback o pingback disponibile per questo articolo