Il Guatemala riceve investimenti per il turismo culturale
Il Fondo Multilaterale d’Investimento (Multilateral Investment Found, MIF) della Banca Inter-Americana di Sviluppo ha firmato un accordo di cooperazione con la Fondazione per lo Sviluppo del Guatemala (FUNDESA) per finanziare un piano turistico di cui beneficeranno oltre trecento famiglie dell’area rurale di Petén, nel nord del Guatemala.
Il progetto “Definizione e gestione di una destinazione turistica nel distretto nord dell’area Cuatro Balam” sarà attuato da Fundesa al fine di aiutare la sostenibilità e la tutela del Bacino di Mirador (Cuenca del Mirador), il bacino naturale e culturale più grande del mondo Maya che ha ancora foreste vergini e ospita importanti vestigia di questa civiltà. Per l’attuazione di questo progetto sono stati studiati diversi punti fondamentali: la definizione del target di mercato, l’applicazione di un modello di cooperazione tra piccole e medie imprese del settore turistico, lo sviluppo del prodotto, la formazione focalizzata sulla domanda turistica al fine di rafforzare la comunità, il marketing e la promozione. Con un tempo di 36 mesi per la sua attuazione ed una disponibilità di circa 960mila euro, il progetto avrà anche il sostegno finanziario della Fondazione per il Patrimonio Culturale e Naturale Maya (Pacunam) e del Global Heritage Fund, che si dedica alla protezione del patrimonio culturale del genere umano attraverso l’eccellenza scientifica ed il coinvolgimento delle comunità.
Il Bacino del Mirador ha un grande potenziale di attrazione turistica ed è cinque volte più grande del Parco Nazionale di Tikal , con le sue 4000 piramidi che sono studiate per scoprire i tesori ancora sconosciuti della civiltà Maya. Recentemente gli archeologi hanno scoperto un prezioso bassorilievo che ricrea la scena di quella che è considerata la Bibbia Maya, il Popol Vuh. La speranza di questo progetto è che possa aprire le porte ad un turismo sostenibile in Guatemala, portando alla popolazione locale un vantaggio economico ma anche tutela per le proprie tradizioni e la propria storia.

