Il Museo Egizio del Cairo

Il Cairo, capitale egiziana e città più grande dell’Africa, ospita un gran numero di monumenti ed attrazioni artistiche e culturali fra le più importanti del paese. Tra questi si distingue il Museo Egizio, la cui storia è interessante quasi quanto le meraviglie che vi sono esposte al suo interno. Nel 1835 il governo egiziano ha istituito il Dipartimento delle Antichità d’Egitto, per porre fine al saccheggio dei suoi siti archeologici ed allo stesso tempo organizzare una mostra con la collezione dei pezzi di proprietà del governo. Il museo venne istituito nei pressi dei Giardini di Azbakeya, nel centro della città.

Il Museo Egizio del Cairo. Il Cairo, Egitto.

Alcuni anni più tardi, nel 1958, ci si è resi conto che l’edificio era troppo piccolo per poter ospitare tutti i pezzi delle collezioni che iniziavano a popolarlo, arrivando da ogni parte dell’Egitto, venne perciò traferito nel quartiere di Boulaq, alla periferia (allora) del Cairo sulle rive del Nilo. Nel 1878, quando i lavori al museo furono completati e sembrava aver trovato un po’ di stabilità, subì danni irreparabili a causa delle inondazioni del Nilo, e le sue collezioni vennero spostate in un altro museo a Giza.

L’attuale edificio che ospita il Museo del Cairo venne costruito nel 1900 in stile neoclassico dall’architetto francese Dourgnon; qui negli anni successivi vennero riuniti tutti i pezzi che facevano parte del museo di Boulaq, così come anche le altre proprietà del Dipartimento dell’Antichità, che provvisoriamente erano state ospitate in luoghi diversi. Attualmente nel Museo Egizio sono esposti più di centoventimila oggetti, anche artefatti provenienti dalle tombe di diversi faraoni e membri delle famiglie reali, tra cui 3500 circa provenienti dalla tomba di Tutankamon.

Il museo include anche la Biblioteca del Museo Egizio, specializzata ovviamente nell’antica civiltà egizia in tutti i suoi rami: storia, letteratura, arte, medicina, etc, considerata una delle più importanti del mondo in questo campo. Attenzione: chi desidera entrare nel museo con una macchina fotografica o una videocamera, deve pagare un certo sovrapprezzo sul costo del biglietto.