Il turismo in Libano cresce notevolmente

Secondo l’Organizzazione Mondiale del Turismo, l’industria turistica libanese ha avuto un grande incremento (circa il 39%) nel 2009 rispetto all’anno precedente, con 1,8 milioni di arrivi nel paese che conta circa 4 milioni di abitanti. Secondo le agenzie di viaggio libanesi ci sono sempre più turisti ogni mese, con prenotazioni in aumento anche per l’anno in corso.

Il ministro del turismo libanese Fadi Abboud, ha comunicato ai quotidiani locali che si aspetta una crescita ulteriore dell’attività turistica anche per il 2010, tra il10 ed il 20%. Il professor Marcus Marktanner dell’Università Americana di Beirut sostiene che le entrate del turismo in Libano, portano soldi nelle casse dell’economia locale sia direttamente che indirettamente. Secondo alcune stime, il turismo porterà tra i 4 ed i 5 miliardi di dollari direttamente nell’economia; una quantità questa che costituisce circa il 13% del PIL libanese. Altri 7-8 miliardi invece saranno gli introiti indiretti.

Lungomare di Beirut, Libano.

Molti dei turisti che giungono in Libano fanno dei parte dei 14 milioni di libanesi che hanno lasciato il paese in vari momenti della sua violenta storia. Ma questo grande boom potrebbe anche rivelarsi un’arma a doppio taglio per il paese mediorientale: ciò che i turisti trovano attraente è soprattutto sole e divertimento, che non richiedono grandi investimenti, ma hanno ricadute poco sostenibili. In particolare durante i mesi estivi, i prezzi salgono di molto e le strade sono perennemente intasate dal traffico, problemi questi che riguardano tutti i cittadini libanesi. Gli effetti positivi invece sono fortemente concentrati sugli alberghi, i ristoranti ed i negozi nei dintorni di Beirut. Affinchè tutti i libanesi possano apprezzare la crescita del turismo bisognerebbe effettuare maggiori investimenti nelle infrastrutture pubbliche: migliorare le strade, la fornitura di energia elettrica ed i servizi di telecomunicazione.

Il turismo è da sempre una componente fondamentale dell’economia libanese, mentre gli anni di guerra civile e la mancanza di risorse naturali hanno ostacolato la creazione di un’industria manifatturiera significativa. Prima della guerra civile libanese, che ha devastato il paese dal 1975 al 1990, il Libano era denominato “la Svizzera del Medio Oriente” e la sua capitale Beirut era conosciuta come “la città blu” per la sua architettura. L’industria turistica libanese ha cominciato a riprendersi alla fine della guerra civile, ma è stata nuovamente e duramente dalla guerra con Israele nel 2006, ma dal 2008 mostra nuovi segni di forte ripresa.