La città olandese di Utrecht

La città di Utrecht è sicuramente una delle più belle dei Paesi Bassi, storicamente conosciuta per i suoi trattati di pace che posero fine alla guerra di successione spagnola nel XVIII secolo, è una città turistica da visitare con attenzione per i suoi monumenti che rievocano la storia dell’Olanda e per il suo fascino particolare.

Utrecht in Olanda

Tra tutti i monumenti della città quello che attira maggiormente l’attenzione è il Duomo, la Cattedrale di St Martin, la cui prima costruzione risale al VII secolo e che come tanti altri edifici religiosi ha subito dei danneggiamenti nel corso della sua storia, ad esempio nel 1253 quando venne parzialmente distrutto da un incendio. Dall’anno successivo venne ricostruito ed il vecchio stile romanico lasciò il posto al gotico francese, ma i lavori di adeguamento non furono brevi e durarono fino al XVI secolo.

Tra il 1321 ed il 1382, come parte del Duomo, venne eretta la Torre campanaria (Domtoren in olandese) che oggi è il simbolo della città di Utrecht, con il suo profilo gotico che domina i canali che si snodano attraverso il centro storico ed offre una magnifica vista a chi decidere di salire, pagando alcuni euro, i suoi 465 scalini che portano in cima. Questo è il campanile più alto in Olanda, con più di 112 metri, composto da due blocchi su cui svettano 14 delle campane originali a cui nel 1972 se ne sono aggiunte altre per arrivare al numero di 50.

Ma i guai per la cattedrale non erano finiti e la navata che la collegava alla torre, non ancora completata, venne definitivamente distrutta a causa di un uragano che danneggiò gravemente tutta la città nel 1674 e mai più edificata. La chiesa e la torre non sono mai state ricollegate ed attualmente tra le due strutture ci sono una strada e una piazza; nel 2004, con una finta navata costruita con un ponteggio, si è deciso di commemorare questa sezione mancante.

Proprio dietro il Duomo si trova la chiesa romanica di St Peter, realizzata nell’XI secolo, con al suo interno degli affreschi molto belli e la cripta in cui è stato sepolto il suo fondatore, il vescovo Bernold. Altre chiese interessanti sono quella di St John, romanica anch’essa, e quelle gotiche di St James e St Nicholas, oltre a Buurkerk, la più antica delle quattro chiese medievali che oggi ospita il Museum Speelklok, una collezione di strumenti musicali che suonano automaticamente.

La vita culturale di Utrecht è molto attiva, seconda solo a quella di Amsterdam in Olanda, ed è candidata a Capitale della Cultura Europea per il 2018. Ci sono molti teatri e compagnie teatrali, ma anche gallerie d’arte e musei, con molte fondazioni che supportano gli artisti. Per coinvolgere l’intera popolazione della città nel suo patrimonio culturale, e non solo un elite colta e raffinata come avviene quasi ovunque, diverse organizzazioni culturali hanno collaborato per realizzare regolarmente le domeniche culturali, con un programma aperto a tutti. Molte altre iniziative supportano gli artisti dilettanti, nelle arti sceniche, nella pittura e nella scultura, e la città sovvenziona la formazione artistica per tutti gli abitanti.