Malta, oltre 7000 anni di storia

Malta è un’isola che ha dietro di se oltre 7000 anni di storia, un luogo dove si trovano i più antichi templi conosciuti, citata anche nell’Odissea di Omero come la dimora della ninfa Calipso, e secondo le ultime teorie probabilmente anche parte della mitica Atlantide descritta da Platone nei suoi scritti. Quando le date dei manoscritti di Platone sono state analizzate e confrontate con i risultati geologici, biologici ed archeologici scoperti nell’isola, tutto coincideva perfettamente. Il tempio di Ggatntija, sulla vicina isola di Gozo, è la più antica costruzione megalitica all’aperto e datata intorno al 3700 a.C.; la civiltà che costruì questo tempio scomparve misteriosamente ed improvvisamente proprio intorno al 2500 a.C., la stessa datazione che riferisce Platone.

Barche nel porto di Marsaxlokk (Marsa Scirocco) a Malta.

Pur essendo una piccola destinazione, l’arcipelago di Malta può vantare un gran numero di attrazioni. Tra i suoi tesori architettonici c’è la città fortificata di Mdina, le rovine romane, le catacombe e diversi antichissimi templi. Molti di questi luoghi sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO: la città di Valletta, l’Ipogeo di Hal Saflieni ed i Templi megalitici (Hagar Qim, Mnajdra, Tarxien, etc.), oltre ad una lista di siti e luoghi per cui ne è stato richiesto lo status.

Il ricco e variegato passato ha lasciato un intricato mosaico culturale sull’isola, un tesoro in attesa di essere scoperto, mentre si susseguono continuamente eventi legati al mondo dell’arte, della cultura, dello sport e del divertimento.

Su queste coste il Cristianesimo vi arrivò molto presto, quando nel 60 d.C. San Paolo vi naufragò durante il suo ultimo viaggio a Roma e nei tre mesi in cui soggiornò sull’isola nominò il primo vescovo. Qui, tra Malta e Gozo, sono state costruite oltre 300 chiese tra cui risalta la Basilica di San Giovanni a La Valletta. Tra le tante gemme che contiene la basilica, vi sono due delle più importanti opere del Caravaggio, il grande pittore italiano che visse qui per circa un anno: la Decollazione di San Giovanni Battista ed il San Girolamo scrivente.