Nicosia, una capitale per due

Dal 1983 Nicosia, la capitale di Cipro, è divisa dalla Linea Verde che separa la Repubblica di Cipro dalla Repubblica Turca di Cipro del Nord, una repubblica autoproclamata riconosciuta solo dalla Turchia. Così, dopo la caduta del Muro di Berlino, Nicosia ora è l’unica capitale divisa al mondo, simbolo dei contrasti e dei dissensi che separano storicamente le comunità greco-cipriota e turco-cipriota.

Nicosia, capitale di Cipro.

Nella capitale cipriota però, a differenza di quella tedesca, le due parti non sono separate da un muro ma da qualcosa dall’aspetto molto più militare: barricate, sacchi di sabbia e filo spinato. La situazione però, in genere, non è tesa come potrebbe apparire ad un primo sguardo. Anche la principale via commerciale della capitale, Ledra Street, fa parte di questa divisione: la strada è pedonalizzata e dal 2008 permette l’accesso tramite l’unico passaggio tra le mura medievali della città alla parte turco-cipriota. Questo confine divide due mondi diametralmente opposti: il nord, controllato dalla Turchia, ed il sud più europeizzato della comunità grecocipriota, che dal 2004 fa parte dell’Unione Europea ed utilizza l’Euro come moneta ufficiale.

Questa isola del Mediterraneo orientale è parte importante della storia antica, da qui infatti sono passate civiltà come i Fenici, i Greci, i Romani, i Persiani, gli Ottomani, ed ognuna di esse ha lasciato una traccia del proprio passaggio. Nicosia non fa eccezione: possiamo ammirare le mura veneziane costruite nel XVI secolo, con le loro tre porte: Paphos, Kyrenia e Famagosta. Queste racchiudono il centro storico, dove si trova Piazza Faneromeni, con i suoi più importanti monumenti: la chiesa Faneromeni, le omonime scuola e biblioteca ed il mausoleo di marmo. Fuori dalle mura la vita della capitale si concentra attorno Piazza Eleftheria, ai piedi delle mura, dove spiccano l’edificio del Municipio e la Torre 25, progettata dal famoso architetto Jean Nouvel. In un paese diviso tra cristiano-ortodossi e musulmani non mancano certamente chiese e moschee: la Cattedrale di Agios Ioannis e la chiesa cattolica della Santa Croce sono tra le principali, ma c’è anche la Moschea di Selimiye, che anticamente era la Cattedrale di Santa Sofia.

Nicosia ospita anche i principali musei del Paese, come il Makarikos III, la Galleria Nazionale d’Arte, il Museo Archeologico e quello Etnografico, che mostrano interessanti testimonianze dei popoli che hanno colonizzato l’isola nel corso della sua storia. A Nicosia però mancano le spiagge, in quanto si trova in una posizione interna dell’isola, ma anche queste possono essere raggiunte a breve distanza, sulla costa, e sono davvero favolose: sono infatti uno dei motivi principali di chi decide di visitare Cipro per una vacanza in qualsiasi periodo dell’anno.