Si stabilizza il turismo in Israele
La tendenza decrescente che ha interessato il turismo in molti paesi del mondo, in Israele sembra essersi arrestata fino a stabilizzarsi: lo scorso mese di agosto hanno visitato il Paese mediorientale 260mila turisti, una cifra simile a quella registrata in agosto 2008. Secondo il Ministro del Turismo di Israele, Stas Misezhnikov, «gli sforzi di marketing turistico specifici attuati dal Ministero Israeliano del Turismo hanno iniziato a dare risultati».
Continua poi il ministro: «il posizionamento del marketing di Israele come Terra Santa, con Gerusalemme al centro, continuerà a guidare la crescita nel settore del turismo israeliano. Altre attività che abbiamo messo in atto, come ad esempio visite di lavoro in paesi come la Russia e gli Stati Uniti, importanti incontri con i leader dei professionisti del turismo in diversi paesi ed il progetto della visita del Papa in Israele, hanno portato all’interruzione della spirale negativa cominciata all’inizio di quest’anno.»
Le cifre mostrano che 212mila turisti hanno trascorso almeno una notte in Israele, con 47mila visitatori al giorno. 1400 di essi sono arrivati con un volo diretto a Eilat, città sulle rive del Mar Rosso, e si è registrato un aumento del 62% nel numero di turisti arrivati in crociera: 8100. Nel periodo gennaio-agosto 2009 i turisti arrivati sono 1,7 milioni, il 16% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente ma il 16% in più che nello stesso periodo del 2007.

