e Viaggi...

Siviglia, culla del flamenco

Per conoscere e capire il flamenco è assolutamente necessario visitare la provincia di Siviglia, in Andalusia. In ogni quartiere e strada ci sono riferimenti a ques’arte, alle sue origini, alla sua evoluzione ed ai prestigiosi eventi che ne hanno fatto una manifestazione artistica universale.

Flamenco a Siviglia

Durante tutto l’anno si tengono in diverse località incontri, festival, convention ed un’infinità di eventi e attività connessi con il flamenco; omaggi ad un’arte che affonda le proprie radici nella cultura e nella tradizione popolare, i cui stili non sono altro che l’espressione dei sentimenti della sua gente.

Alcune delle località che maggiormente hanno contribuito allo sviluppo del flamenco sono Utrera, Alcalá de Guadaíra, Lebrija, Mairena del Alcor o La Puebla de Cazalla, che sono anche la patria degli illustri cantautori Juan Talega, Antonio Mairena o La Niña de La Puebla. In queste località si celebrano gli eventi più importanti dell’anno: il Potaje Gitano di Utrera (il più antico di tutti), la Reunión de Cante Jondo a La Puebla de Cazalla (di rilevanza internazionale), il Festival Nacional de Cante Jondo ‘Antonio Mairena’ a Mairena (dichiarato di interesse turistico), il Festival Gazpacho Andaluz di Moron de la Frontera.

Ma se si vuole veramente approfondire la cultura del Cante jondo, uno stile vocale del flamenco, bisogna passeggiare tra le strade e le taverne di flamenco che si trovano in tutta la provincia di Siviglia, veri musei e testimoni della sua storia, delle sue voci e delle sue tradizioni.


Lascia un commento