Tropea e la Costa degli Dei

La costa di Tropea, nella regione della Calabria, è probabilmente uno degli scenari naturali costieri più impresisonanti in Italia. Le sue acque tra l’azzurro ed il verde smeraldo, la sua fine sabbia bianca e gli edifici antichi che si affacciano a picco sul mare e si stagliano contro il cielo, creano un paesaggio magico. La leggenda vuole che sia stato Ercole a fondare questa cittadina sulla costa tirrenica e proprio in suo onore fu denominata Porto Ercole.

In ogni sua epoca storica Tropea ha rivestito un ruolo importante nei commerci del Mediterraneo, ma è sotto la dominazione Normanna ed Aragonese che il luogo è diventanto molto popolare tra i nobili, che qui costruirono i loro magnifici palazzi sulla ripida scogliera affacciata sul mar Tirreno. Il borgo conserva la maggior parte dei monumenti che sono stati costruiti nel XVI secolo, un momento di grande espansione e di sviluppo. Porta Nuova è un grande esempio architettonico di quel periodo, l’ingresso che porta alla centrale piazza Galluppi e offre una bella vista dall’alto sulle spiagge di Tropea.

Tropea in Calabria

Nelle vicinanze si trova il santuario di Santa Maria dell’Isola, costruito su una scogliera che si affaccia direttamente sul mare ed probabilmente il simbolo di Tropea, il suo monumento più conosciuto. Il percorso per arrivarci inizia dalla sabbia della costa e porta verso l’alto, fra terrazze nascoste che offrono una splendida vista panoramica e possono creare problemi di vertigine a qualcuno.

Anche passeggiando tranquillamente per le strade di Tropea è facile imbattersi in monumenti, chiese, palazzi e residenze di lusso che presentano dei veri e propri gioielli architettonici, in special modo agli ingressi e sulle facciate principali. Nel centro della cittadina calabrese si trova per esempio la bella Cattedrale, edificata dai Normanni nel XII secolo, con tre navate che a causa dei numerosi terremoti hanno subito molti restauri nel corso del tempo. La Cattedrale è dedicata a Maria Santissima di Romania, patrona della città, la cui icona è conservata all’interno dell’edficio di culto ed è opera di un allievo di Giotto. Difronte al Duomo di questa località turistica della Calabria, si trova il Museo Diocesano, con una vasta collezione di opere dal Medioevo al XIX secolo; non è sempre aperto, infatti in bassa stagione (ottobre-marzo) potrebbe aprire solo su appuntamento. Una visita è consigliabile a chi ama questo genere di attrazioni culturali e richiede almeno un paio d’ore.

Durante un viaggio a Tropea non bisognerebbe dimenticare di visitare il museo Il Faro, che organizza mostre temporanee sui vari aspetti del passato della cittadina calabrese, in particolare la Mostra degli Antichi Mestieri, con oltre 85 statue animate che raffigurano gli antichi mestieri ormai scomparsi che si svolgevano nella regione Calabria.