Turismo in Portogallo, il meglio in 5 destinazioni

Il Portogallo è una delle migliori alternative agli itinerari turistici più conosciuti e frequentati, una meta con un’offerta diversificata e adatta ad ogni genere di turista, capace di affascinare chi cerca il divertimento e le attrazioni delle grandi città così come chi cerca natura e relax.

Turismo in Portogallo

Lisbona: la capitale antica e moderna.
La capitale portoghese è una città cosmopolita e di riferimento per la cultura europea negli ultimi anni, il posto ideale dove visitare musei e approfittare di una ricca gastronomia e vivace vita notturna. La città sulla riva del Tago combina perfettamente la tradizione delle sue strade in pietra e le facciate decorate con le piastrelle in ceramica (azulejos) con le boutique più alla moda, i bar dove risuona il fado con gli hotel più moderni e all’avanguardia: un connubio di stili e tradizioni che si fondono alla perfezione.

Algarve: il sud affacciato sull’Atlantico.
Bagnato dall’Oceano Atlantico, quest’angolo di Portogallo offre spiagge meravigliose e incantevoli paesaggi, ideale per rompere con la routine quotidiana e fare una vacanza all’insegna del relax e della cura personale, anche grazie alla presenza di diversi resort e centri benessere. Naturalmente non mancano numerosi locali notturni, dove i visitatori che lo preferiscono possono passare la notte fra ristoranti, bar e discoteche insieme a chi ama le ore piccole.

Portogallo centrale: storia e natura.
Se quello che vuoi dal tuo viaggio in Portogallo è storia, magari all’insegna del turismo rurale, il centro del Paese è la destinazione adatta. Coimbra è la città con i migliori esempi di architettura medievale e barocca, come ad esempio la Biblioteca Joanina dell’Università locale, una delle più antiche e prestigiose d’Europa fondata nel 1290. Ma i monumenti artistici sono davvero tanti in questa vibrante città universitaria, come la Cattedrale di Sé Velho e un gran numero di chiese, Piazza della Repubblica e diversi musei dalla ricche collezioni, tra i quali spiccano il Museo Nazionale Machado de Castro, conosciuto soprattutto per i passaggi sotterranei del periodo romano e collezioni artistiche di sculture e pitture fra le più importanti del Portogallo, ed il Museo di Arte Sacra. Senza dimenticare il Giardino Botanico più grande del Portogallo. Nella stessa regione: circondate dal verde e vicine a un lago dove poter fare delle rilassanti gite in barca ci sono le Terme di Curia; la cittadina costiera di Aveiro, con il labirinto di canali del fiume Vouga, le grandi saline e le dune bianche in riva al mare della Riserva Naturale delle Dune di Sao Jacinto; il meraviglioso Geopark Naturtejo, che comprende tesori archeologici, borghi storici, templi religiosi, spiagge fluviali, terme e 16 geomonumenti riconosciuti dall’UNESCO tra flora e fauna (cervi, volpi, 154 specie di uccelli tra cui le aquile imperiali, etc.) strabilianti, accolti con calore dalla gente ospitale del luogo.

Oporto e piaceri della gola.
Un viaggio a Oporto, conosciuta anche come Porto, appaga soprattutto i nostri sensi: è uno dei centri enologici più importanti d’Europa, con una gran varietà di vini della migliore qualità che si coniugano perfettamente con la buona cucina di questa regione. È un luogo dove eccellenza gastronomica e raffinatezza ti faranno vivere un’esperienza indimenticabile, magari gustando un bicchiere del tradizionale vino liquoroso Porto per le stradine tra botteghe e ristoranti.

Alentejo, il calore del sole.
La regione di Alentejo si estende tra grandi pianure ricoperte di grano all’interno e scogliere e spiagge selvagge poco esplorate sul litorale. Una regione dove domina la terra ed il paesaggio agreste, ma anche e soprattutto la luce del sole e dei colori che non cambiano nel corso dell’anno, con le case bianche, gli ulivi e gli alberi da sughero, dolmen e antiche mura, giardini e cortili di indiscutibile influenza araba. Evora è una tappa quasi obbligata, con il suo Tempio Romano e molte altre ricchezze del suo patrimonio storico e artistico che l’hanno resa Patrimonio dell’Umanità.