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Varsavia, capitale della Polonia

Varsavia, la capitale della Polonia dal XVI secolo, è oggi una città europea molto interessante, che ha saputo risorgere dalla terribile distruzione della Seconda Guerra Mondiale ed è in grado di offrire ai proprio visitatori favolosi monumenti storici meticolosamente ristrutturati ed un centro storico dichiarato Patrimonio dell’Umanità. La città si trova su un dolce rilievo attraversato dal fiume Vistola, che la divide in due settori; in uno di questi si trova il suo centro storico, mentre nell’altra zona si trova il suo centro urbano attuale.

Varsavia, la capitale della Polonia.

Nel corso della sua travagliata storia ha subito invasioni, occupazioni, distruzioni, fino a che nella Seconda Guerra Mondiale venne completamente rasa al suolo dalle bombe. Dopo la guerra, i polacchi iniziarono la ricostruzione di Varsavia come un modo per far rinascere la propria nazione. Per poterlo fare nel migliore dei modi, sono ricorsi ai vecchi archivi storici, alle cartoline, alle fotografie ed ogni genere di documento che permettesse una ricostruzione del suo centro storico il più possibile fedele alla situazione precedente i bombardamenti. Raggiunto quest’obiettivo, nel 1980 l’Unesco l’ha dichiarato Patrimonio dell’Umanità perchè non è facile trovare esempi di questo livello di urbanistica medievale, con una progettazione così perfetta delle strade e degli edifici, racchiuse tra una doppia cinta di mura anch’esse ricostruite esattamente.

Il centro storico di Varsavia si può suddividere in due zone: Stare Miasto (Città Vecchia), dove si trovano le principali attrazioni turistiche di genere architettonico come il Castello Reale (Zamek Królewski in polacco, risalente al XIV secolo, residenza ufficiale dei monarchi polacchi) che si trova nella piazza del Castello (Plac Zamkowy), la Cattedrale di San Giovanni (katedra Św. Jana, edificata nel XIV secolo in stile gotico baltico, collegata direttamente con il Castello Reale tramite una galleria coperta), Piazza del Mercato (Rynek Starego Miasta, cuore del centro storico, creata già alla fondazione di Varsavia e circondata da abitazioni sorte nel XV secolo), lo splendido Palazzo Pod Blachą (edificato nel 1721 in stile barocco, ospita parte delle collezioni del Castello Reale) ed altri edifici che vale la pena visitare; Nowe Miasto è invece la Città Nuova di Varsavia, che è un ampliamento sviluppatosi successivamente al XIV secolo della Città Vecchia, di cui comunque fa parte, con un notevole patrimonio di edifici di epoche più recenti, tra cui spiccano la chiesa di San Casimiro (kościół Św. Kazimierza, sulla Piazza del Mercato della Città Nuova, costruita nel 1688 insieme al convento delle Benedettine del SS. Sacramento), la chiesa di San Francesco (kościół Św. Franciszka, iniziata nel 1679, che conserva le reliquie di San Vito ed un dipinto di Sant’Antonio da Padova del 1664), il palazzo Sapieha (costruito a metà del 1700 circa), la chiesa di Nostra Signora della Polonia (katedra Polowa Wojska Polskiego, costruita tra il 1660 ed il 1682, conserva dipinti di importanti pittori polacchi) e diverse altre chiese e palazzi.

La maggior parte dei palazzi ricostruiti ospitano attualmente istituzioni culturali, scientifiche, governative, come l’Accademia Polacca delle Scienze davanti alla quale si erge il monumento bronzeo dedicato all’astronomo polacco Niccolò Copernico. A pochi isolati dall’accademia si trova la Chiesa di Santa Croce dove si trova l’urna che contiene il cuore del celebre compositore Fryderyk Chopin; in questa zona si trova anche il Teatro dell’Opera risalente al XVIII secolo, che risalta per la sua monumentale architettura neoclassica. Durante il XVIII secolo intorno al centro cittadino di Varsavia sorsero sontuose ville circondate da giardini e piccoli boschi, destinate alle famiglie della nobiltà. Tra queste ville si trova Parco Lazienki, che è attualmente il polmeno verde di Varsavia e dove si trovano altri palazzi che meritano di essere visitati, come il Palazzo sull’Acqua (Lazienki Krolewskie, costruito su un’isola artificiale) o il Palazzo Belvedere, che ospita la sede del governo nazionale.


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