Arezzo: arte, cultura e natura in Toscana

Arezzo è uno dei tanti luoghi ad altissimo interesse turistico della Toscana, a 80 Km da Firenze, su un territorio comunale molto vario che comprende valli, colline e zone montuose, situata alla confluenza di tre importanti vallate: il Casentino, il Valdarno e la Val di Chiana.

Fondata in epoca pre-etrusca, fu poi una delle dodici importanti città-stato etrusche con il nome di Arretium, per poi divenire, in epoca romana, un fondamentale bastione difensivo per la sua rilevante posizione strategica.

Cosa vedere a Arezzo.

Tra i tanti tesori etruschi rinvenuti ad Arezzo, il più famoso è senza dubbio la Chimera, datato tra il V ed il IV secolo a.C. e conservato al Museo Archeologico Nazionale di Firenze. La statua faceva parte di un gruppo di bronzi ritrovati per caso nel 1533, durante gli scavi delle fortificazioni alla periferia della città, nelle vicinanze di Porta San Lorentino, la porta d’ingresso al centro storico di Arezzo.

La scoperta venne subito apprezzata e la statua venne reclamata da Cosimo I de’ Medici per la propria collezione, esposta al pubblico a Palazzo Vecchio a Firenze; altri pezzi minori invece furono collocati nel suo studio di Palazzo Pitti.

Cosa vedere ad Arezzo?

La città ha conservato la sua caratteristica struttura medievale di gran valore storico ed architettonico, nonostante i grandi danni subiti con i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, ed i suoi numerosi beni artistici e luoghi d’interesse completamente restaurati incantano i visitatori provenienti da ogni parte del mondo.

Il monumento più importante della città è senza dubbio la Basilica di San Francesco, costruita nel XIV secolo, in stile gotico, che contiene una serie di affreschi di Piero della Francesca dal titolo “Le Storie della Vera Croce”. Questi affreschi sono tra le opere più importanti del Rinascimento e raccontano la Leggenda della Vera Croce, la storia di quel sacro legno dalla crocifissione di Gesù al suo ritrovamento da parte dell’imperatore Costantino, come descritto nella Bibbia e nel libro La Legenda Aurea di Jacopo da Varagine.

Basilica di San Francesco ad Arezzo, in Toscana.

Il Duomo, o meglio la Cattedrale dedicata ai Santi Pietro e Donato, anch’essa in stile gotico della seconda metà del XIII secolo, è un altro dei luoghi più importanti da visitare ad Arezzo. Contiene notevoli opere d’arte come il coro ligneo disegnato da Giorgio Vasari, l’affresco della Maddalena di Piero della Francesca e la preziosa Trinità di Andrea della Robbia. All’interno del Duomo si trova anche il sepolcro di Papa Gregorio X.

La Cattedrale di Arezzo.

La facciata è stata ricostruita ai primi del 1900, mentre gli interni sono originali e divisi in tre navate. Il Museo Diocesano adiacente alla cattedrale ospita diverse opere interessanti, tra cui alcune del Vasari e di Luca Signorelli. Il pannello in marmo che decora il fonte battesimale è attribuito a Donatello e rappresente “il battesimo di Cristo”.

Altro monumento religioso di rilievo della città di Arezzo è la chiesa di San Domenico, costruita tra il XIII ed il XIV secolo, a poca distanza dalla Cattedrale. Ammirevole anche l’interno, dove si trova il crocifisso ligneo del Cimabue realizzato tra il 1268 ed il 1271, la prima opera attribuita a questo grande artista italiano. L’interno della chiesa presenta un’unica navata con affreschi per la maggior parte danneggiati, mentre è ancora ben visibile l’altare gotico della Cappella Dragondelli.

Arezzo, la chiesa di San Domenico tra le cose da vedere.

Santa Maria della Pieve, o semplicemente la Pieve com’è chiamata ad Arezzo, è un notevole luogo di culto dalla particolare facciata costituita da tre logge sorrette da colonnine. È un autentico gioiello dell’arte romanica toscana costruito tra il XII ed il XIV secolo, con una facciata riccamente decorata con sculture e bassorilievi. La chiesa ha un’alta torre campanaria di 59 metri terminata nel 1330, detta anche dei cento buchi per le tante bifore disposte su ogni lato.

Frontale di Santa Maria della Pieve ad Arezzo.

Piazza Grande è il centro cittadino, luogo in cui si tiene la festa medievale in cui si sfidano i quartieri della città nella Giostra del Saracino. Sul lato nord della piazza si trova il Palazzo delle Logge, progettato nel 1573 da Giorgio Vasari; al centro invece trova posto una bellissima fontana del 1500 che appare in molti film, tra cui il celebre “La vita è bella” di Roberto Benigni.

Piazza Grande, tra i luoghi da vedere assolutamente ad Arezzo.

Arezzo non ha solo bellezze monumentali gotiche, rinascimentali e di altri stili architettonici recenti, ha anche la fortuna di possedere un sito archeologico con i resti di un grande anfiteatro romano del II secolo. Le sue dimensioni sono poco minori a quelle del Colosseo, con un asse maggiore di 121 metri e uno minore di 68 metri, anche se le sue mura esterne erano meno grandi. Poteva ospitare circa 10mila spettatori e proprio sulla struttura del suo emiciclo nel XIV secolo è stato eretto il monastero di San Bernardo, che oggi ospita anche il Museo Archeologico con un prezioso patrimonio di pezzi etruschi e romani venuti alla luce in tutta la provincia.

Anfiteatro Romano di Arezzo.

Tanti anche gli altri monumenti, edifici e luoghi di pregio. Arezzo ha anche dato i natali a molti artisti e famose personalità della cultura: Michelangelo, Piero della Francesca, Giorgio Vasari, Francesco Petrarca, etc.