L’Albania è uno dei paesi europei più incontaminati e ignorati, ma i viaggi in Albania sono una tendenza in crescita in questo splendido paese mediterraneo, dove gli scenari naturali, una ricchissima cultura e i luoghi storici si combinano in maniera unica.

Viaggiare in Albania, una spiaggia esotica a Saranda.Dalla neve delle montagne ai colori delle campagne in primavera, il paesaggio dell’Albania cambia continuamente seguendo le stagioni, offrendo ai viaggiatori una calda vacanza estiva in spiaggia o uno stimolante trekking durante l’autunno, con un clima mite molto simile alle coste dell’Italia e della Grecia, così vicine.

La capitale Tirana è una vivace metropoli cresciuta molto in fretta, piena di locali notturni e luoghi per il divertimento, che sta facendo molti sforzi per essere attraente dal punto di vista turistico. In Piazza Scanderbeg, la piazza principale della città si trova la moschea ottomana del 1823, che riflette le tradizioni culturali e religiose di una parte dei suoi abitanti, così come il Museo Storico Nazionale, il luogo ideale per conoscere a fondo il paese, le sofferenze del passato e le sue conquiste.

Uno dei luoghi più popolari vicino Tirana è il Castello di Petrela, una fortezza che esiste dal IV secolo, anche se quello che sopravvive ancora oggi risale all’epoca bizantina. Potrebbe venirti voglia di scalare il Monte Dajti, molto apprezzato per gli sport di montagna e con un’incredibile vista sulla zona circostante, ma lo puoi raggiungere direttamente dalla capitale con una funivia di 4,5 chilometri.

Le meravigliose case di Berat in Albania.Berat è un’altra importante destinazione per chi sceglie di visitare l’Albania, una città storica Patrimonio Mondiale dell’Unesco. È uno degli esempi meglio conservati di architettura ottomana, nella splendida cornice naturale di una gola sul fiume Osum, con foreste di pini che ricoprono le montagne intorno. Il castello di Berat, la cittadella storica della città, è naturalmente la sua principale attrazione, con le antiche rovine che risalgono al XIII secolo.

Agli interessi culturali si può perfettamente abbinare il divertimento in una delle meravigliose spiagge incontaminate della costa albanese. Saranda, sulla costa meridionale dell’Albania, è una delle località balneari più popolari, con una baia soleggiata dove passeggiare sul lungomare, prendere il sole e nuotare. La vicina Ksamil è chiamata “la Bora-Bora della riviera albanese”, una località turistica con fantastiche spiagge e piccole isolette tranquille in cui fare gite in barca.

Molto vicino si trova anche il sito archeologico di Butrinto, una tappa importante per i viaggi in Albania, con antiche rovine di edifici e chiese del periodo Greco, Romano e Bizantino.

Ma viaggiare in Albania è sicuro? Non hai niente di cui preoccuparti, l’Albania è un normale paese europeo (dove in tanti parlano anche l’italiano) felice di ricevere i viaggiatori stranieri. Ovunque tu vada in Albania, sarai accolto in maniera ospitale e potrai conoscere una gastronomia locale deliziosa, certamente soddisfatto di aver scelto di visitare questo bellissimo paese balcanico.

Cosa vedere in Albania?

Anche se sta diventando sempre più popolare fra i turisti, anche quelli italiani, l’Albania rimane ancora enormemente sconosciuta. Eppure il Paese delle Aquile vanta alcuni dei migliori esempi di architettura ottomana nel mondo, con quella particolare atmosfera fra balcanico e mediterraneo e le sue incredibili spiagge.

La bellissima riviera albanese un mare fantastico.Inoltre viaggiare in Albania è estremamente economico, anche più di altri paesi in questa parte d’Europa. Vediamo quali sono i migliori posti da visitare in Albania!

  • La Riviera Albanese. L’Albania ha un notevole litorale costiero che si estende per circa 450km, anche con delle lagune, lungo il Mar Adriatico e il Mar Ionio. Lungo Riviera albanese il sole bacia tratti di costa dal mare profondo, spiagge rocciose e isolate ma anche litorali sabbiosi e di ciottoli, con affascinanti villaggi costruiti tra le montagne ricoperte di vegetazione mediterranea ed il mare.
  • Tirana è la capitale dell’Albania ma anche il suo principale centro economico, culturale e sociale. Come altre città europee è sempre in movimento e merita di essere scoperta sia di giorno che di notte. L’ospitalità mostrata verso i turisti ti lascerà piacevolmente sorpreso, non solo a Tirana ma anche nel resto del paese.
  • Saranda è una delle città più affascinanti della costa albanese, specialmente nei mesi estivi in cui sembra che Tirana si trasferisca qui per godersi la spiaggia e la movimentata vita notturna del suo lungomare pieno di gente. Quello che un tempo era un tranquillo villaggio di pescatori ora è una città fiorente e vivace, anche se negli ultimi decenni ha perso un po’ del suo fascino antico.
  • Ksamil sulla costa albanese, con spiagge da sogno e isolette bellissime.

  • Ksamil è un villaggio sulla costa nel sud dell’Albania, nel Parco Nazionale di Butrinto, una delle località costiere più frequentate sia dai turisti albanesi che dagli stranieri. La spiaggia di Ksamil e la costa ionica albanese più a nord sono tra i migliori luoghi per le vacanze al mare, con delle idilliche isolette che formano uno scenario esotico molto diverso dal quello europeo.
  • Valona è un’antica città fondata nel VI secolo a.C. e situata in una splendida posizione costiera, davanti alla penisola di Karaburun e all’isola di Sazan, circondata da spiagge e costa rocciosa. È storicamente importante per l’Albania perché qui la prima Assemblea Nazionale ha dichiarato l’indipendenza del paese dal dominio Ottomano, il 28 novembre 1912.
  • Durazzo è il più grande porto marittimo albanese, solo a 34Km da Tirana, ma è anche la città più antica dell’Albania con quasi 3000 anni di storia, fondata nel 627 a.C. quando Corinzi e coloni corfioti invasero l’Illiria. Naturalmente ci sono molti antichi siti archeologici e l’attrazione turistica più rilevante è l’Anfiteatro dell’imperatore romano Adriano, il secondo più grande nei Balcani con una capienza di 15mila posti.
  • Una parte della costa nella baia di Valona.

  • Berat è l’orgoglio dell’architettura albanese, una città di oltre 2400 anni sotto la protezione dell’Unesco a circa 120Km da Tirana. Berat è un tesoro della storia e della cultura albanese, testimonianza della tradizione di armonia religiosa per la meravigliosa combinazione di culture orientali e occidentali.
  • Butrinto, il primo sito albanese ad essere inserito fra il patrimonio mondiale dell’Unesco nel 1992, nel sud del paese, abitato fin dalla preistoria e poi colonia greca e romana.
  • La città di Gjirokastra è un altro dei patrimoni Unesco, conosciuta come “la città di pietra” e chiamata Argirocastro in italiano, è arroccata sul versante orientale dei monti Mali i Gjerë. Si è sviluppata intorno alla fortezza del V secolo sulla collina, divenendo il luogo del perfetto connubio delle culture greca, romana, bizantina, turca e albanese.
  • La città di Pogradec si trova sulla sponda meridionale del lago di Ohrid, condiviso con la Macedonia, ed è uno dei posti con la maggior tradizione nel turismo familiare per il clima piacevole e fresco che si può trovare durante la stagione estiva.
  • Il canyon di Osumi, ideale per escursioni nella natura in vacanza.

  • Il canyon di Osumi è uno spettacolare canyon fluiviale nel sud dell’Albania, con molti passaggi sotterranei e grotte inesplorate per tutta la sua lunghezza. Durante la primavera si può esplorare dal fiume perché l’acqua è più alta, con rapide adatte anche a chi non ha esperienza. Alla fine dell’estate, con l’acqua più bassa, non è navigabile per l’intera lunghezza e vi si possono fare molte passeggiate ed escursioni con possibilità di nuotare in varie piscine e corsi d’acqua.
  • La regione di punta del turismo di montagna è costituita dalle Alpi Albanesi, dai Parchi Nazionali di Thethi, Valbona e dalla regione di Kelmendi. Le “Montagne Maledette” sono davvero spettacolari e quasi impenetrabili, solo alcuni passi collegano poche fattorie e case nelle valli sottostanti con il mondo esterno durante i mesi estivi.
  • Ad una trentina di chilometri da Tirana e circa 600 metri sul livello del mare si trova Kruja, la cittadina natale di Giorgio Castriota Scanderbeg, eroe nazionale albanese nonché principe d’Albania e re d’Epiro. L’attrazione più nota è certamente il castello medievale di Kruja, un celebre bastione della resistenza contro i turchi ottomani nel XV secolo. All’interno del castello si trova il Museo Nazionale Skanderbeg, mentre vicino l’ingresso c’è un tradizionale ed antico bazar dove i turisti possono acquistare prodotti artigianali albanesi di ogni genere.

Il mare e le spiagge in Albania

Le spiagge dell’Albania sono dei tesori non ancora scoperti fra le coste mediterranee, molte delle quali incredibilmente incontaminate e intatte rispetto alla maggior parte delle spiagge europee.

La grandissima spiaggia bianca di Drymades vicino Dhermi.Dhermi è una bella località balneare sulla costa albanese, con una spiaggia di ciottoli e sabbia, con alberghi e ristoranti anche molto vicini al mare, che in questa zona è cristallino. Dalla spiaggia si ha una spettacolare vista sulle montagne, mentre passeggiando è facile imbattersi in alcuni bunker di cemento del passato comunista che vegliavano sul litorale.

Le spiagge vicino Dhermi, sia a nord che a sud della città, la rendono un punto di riferimento nel turismo balneare albanese. Spostandosi verso nord si possono esplorare varie baie e spiagge appartate, trovando subito la spiaggia di Drymades, un’enorme distesa di sabbia bianca con acqua turchese brillante, qualcosa di paradisiaco. Si può anche mangiare in un ristorante senza allontanarsi dal mare, in un’atmosfera rilassata perfetta per trascorrere una vacanza riposante lontani da tutto.

Altra celebre zona per le spiagge in Albania è Valona con la sua splendida baia, una città oggi decisamente grande con circa 190mila abitanti. Qui ci sono tantissimi hotel, anche affacciati direttamente sul mare e sulla spiaggia di Valona, dove non mancano i grandi viali di palme che danno proprio quell’atmosfera di vacanza. Lungo la baia ci sono alberghi e resort di ogni genere, con tratti di spiaggia privata, ogni tipo di servizi, tanti ristoranti e bar sul lungomare. L’ambiente di Valona è abbastanza turistico, ma può essere una buona base per esplorare le spiagge più tranquille e lontane.

Una parte della costa di Saranda con un bellissimo mare per le vacanze.Saranda è un’altra località turistica molto in voga, dove trovare alcune delle spiagge più belle in Albania, alberghi, case vacanza e diverse tipologie di strutture ricettive. Le spiagge vicino Saranda sono veramente belle, come pure quella della vicina Ksamil, che si raggiunge in qualche decina di minuti d’auto e che sorprende per la sabbia bianca e l’acqua limpida e pulita del suo mare.

Le spiagge dell’Albania sono tra le più belle del Mediterraneo, se sei un viaggiatore appassionato di questo genere di bellezze naturali è meglio approfittarne prima che diventino una destinazione invasa dal turismo di massa dei mesi estivi, come accade in altre destinazioni turistiche vicine.

Cosa fare in Albania

Il territorio albanese ha una natura sorprendente, con 14 Parchi Nazionali tutti ben attrezzati con strutture turistiche. I parchi nazionali dell’Albania si estendono dalle lagune della costa adriatica alle montagne delle Alpi Dinariche, con zone umide e laghi di varie dimensioni. La vetta più alta è il Monte Korabi con i suoi 2751 metri, al confine con la Macedonia.

Il parco nazionale di Llogara.Le scogliere del Parco Nazionale dei Llogara dividono la riviera albanese adriatica dalla costa ionica e sono riconosciute a livello internazionale come uno dei migliori posti nei Balcani per il parapendio.

Ma in Albania si può fare ogni genere di attività all’aperto: trekking, alpinismo, mountain-bike, pesca, equitazione, bird-watching, sci e così via. Tanti fiumi attraversano questa terra e offrono sia la bellezza dei canyon, sia la possibilità di attraversarli in kayak o canoa.

Speleologi amatori e professionisti possono trovare tante grotte sotterranee: vicino Scutari ci sono almeno 35 grotte importanti che sono considerate Monumenti Naturali Nazionali. Una di quelle più facilmente accessibili è la Grotta di Pellumbas, vicino Tirana, che è la seconda più grande in Albania e si trova a circa 360 metri di profondità.

Il sito archeologico di Apollonia in Albania.Per gli amanti del trekking e delle escursioni l’Albania è un vero paradiso: vette alpine coperte di neve, valli lussureggianti, laghi e zone umide ricche di fauna selvatica, villaggi tradizionali ed una costa variegata che abbraccia il Mediterraneo.

Si possono visitare tanti siti archeologici interessanti, come l’antica città greca abbandonata di Apollonia e quella di Byllis, con le rovine archeologiche che offrono una meravigliosa vista su rilievi montuosi, il Mar Adriatico e la valle del fiume Vjosë, una zona prediletta dagli amanti del rafting.

Tra i luoghi di misteriose leggende c’è il Castello di Rozafa nei pressi di Scutari, o perlomeno quello che ne rimane. Per la sua posizione strategica, questo luogo in collina è stato colonizzato fin dall’antichità, dove una roccaforte illirica cercò di resisitere alla conquista da parte dei Romani. Ma anche in seguito il castello è stato sede di assedi famosi, come quello da parte degli Ottomani nel 1478 e quello da parte dei Montenegrini nel 1912.

Bunkart, il bunker comunista che ospita un museo e gallerie d'arte contemporanea.Questo arcano castello, nel 1479, fu l’ultima fortezza in Albania a cadere sotto l’invasore turco-ottomano e secondo la leggenda prende il nome dalla donna che venne murata viva nel baluardo, come sacrificio umano affinché il castello resistesse.

Bisogna ricordare che l’Albania è stata per quasi cinquant’anni sotto il regime comunista guidato da Enver Hoxha, ma sebbene questo sia crollato nel 1990, molti dei luoghi comunisti a Tirana sono ancora visibili. Tra questi c’è l’emblematico Bunk’art, un bunker di cinque piani e oltre 100 stanze sotto terra che aveva la funzione di rifugio antinucleare.

Oggi questo tentacolare rifugio è stato trasformato in un museo di storia e galleria d’arte contemporanea, con spazio per artisti visivi, un teatro usato per concerti, conferenze ed altri eventi.